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Zeppole di San Giuseppe fritte

Energia Kcal 340
Carboidrati g 31
di cui zuccheri g 20
Proteine g 5.5
Grassi g 21
di cui saturi g 10
Fibre g 0.8
Colesterolo mg 115
Sodio mg 115
Porzioni: 12
Stampo:
Difficoltà: Media
Preparazione: 1 ora
Cottura: 35 min
Riposo: 1 ora
Costo: Medio
4.7/5
4.7/5
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Carboidrati g 31
di cui zuccheri g 20
Proteine g 5.5
Grassi g 21
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Fibre g 0.8
Colesterolo mg 115
Sodio mg 115
Porzioni: 12
Stampo:
Difficoltà: Media
Preparazione: 1 ora
Cottura: 35 min
Riposo: 1 ora
Costo: Medio
Dettaglio di una zeppola di san giuseppe fritte appena farcita con crema pasticcera e amarena sciroppata.

Se esiste un dolce capace di fermare il tempo ogni 19 marzo, quella è la zeppola di san giuseppe. Sebbene ne esistano diverse varianti, le zeppole di san giuseppe fritte ricetta originale restano il simbolo indiscusso della festa del papà e della maestria dolciaria del Sud Italia. Preparare questa zeppola di san giuseppe ricetta significa tuffarsi in un mare di crema pasticcera e amarene, racchiuse in un guscio di pasta choux che, grazie alla frittura, diventa irresistibilmente dorato e fragrante.


Ma cosa rende la zeppola di san giuseppe napoletana così speciale? Tutto risiede nella consistenza: una zeppola perfetta deve essere gonfia, leggera e con quel sapore inconfondibile che solo la cottura tradizionale può regalare. Conoscere della zeppola di san giuseppe origini ci riporta alle antiche friggitorie di strada di Napoli, dove questo dolce veniva preparato all'aperto per la gioia di grandi e piccini. Che tu scelga di realizzare una zeppola di san giuseppe grande, da servire come pezzo unico e trionfale, o delle piccole delizie mignon, il segreto sta tutto nel bilanciamento tra la pasta e la ricca farcitura di crema.


In questa guida ti svelerò come gestire la temperatura dell'olio e come ottenere un bignè fritto che non risulti unto, ma arioso e asciutto. Allaccia il grembiule: stiamo per preparare la zeppola di san giuseppe fritte più buona che tu abbia mai assaggiato!

Dettaglio di una zeppola di san giuseppe fritte appena farcita con crema pasticcera e amarena sciroppata.

INGREDIENTI

Per 12 zeppole


Per la pasta choux:

  • 85 gr di acqua
  • 40 gr di latte intero
  • 65 gr di burro
  • 1/2 cucchiaino di sale fino
  • 5 gr di zucchero semolato 
  • 100 gr di farina 00
  • 150 gr di uova intere


Per la crema pasticcera:

  • 300 gr di latte fresco intero
  • 150 gr di panna fresca da montare
  • 115 gr di tuorli d’uovo (circa 6)
  • 115 gr di zucchero semolato
  • 19 gr di amido di mais
  • 19 gr di amido di riso
  • vaniglia estratto o semi
  • 25 gr di burro


Per finire: 

  • 200g di amarene sciroppate 
  • qb di zucchero a velo
  • 2lt di olio di arachidi per friggere

Procedimento

1.Per la base crema pasticcera: 

Pesate i tuorli d’uovo e versateli in una ciotola con lo zucchero semolato, gli amidi e la vaniglia, montate con le fruste elettriche finché saranno spumose.

2. In una casseruola versate il latte, la panna e portate a bollore, a questo punto versate il composto di tuorli

3. Aspettate qualche secondo che i liquidi bucano le uova in superficie e poi mescolate con una frusta e appena si forma la crema spengere il fuoco.

4. Mantecate con il burro fuori dal fuoco e infine fate freddare velocemente versando la crema in una teglia messa precedentemente in freezer per 1 ora, ben stesa e coperta con la pellicola a contatto. Fate riposare in frigo per 1 ora.

5.Per la base di pasta choux: 

in una casseruola versate l’acqua, il latte , il burro, il sale e portate a bollore, versate tutta di un colpo la farina

6. mescolate velocemente fino a che non verrà assorbita e si ottiene una pastella densa e fate cuocere 2 minuti a fuoco medio si formerà una crosticina sul fondo

7. Dopo la cottura trasferite l’impasto in una ciotola e allargatelo sui bordi per farlo intiepidire. A questo punto iniziando a mescolare con un cucchiaio di legno o la frusta a foglia in planetaria

8. unite la uova intere in 3 volte finché non saranno assorbite prima di aggiungere l’altra parte. Otterrete un’impasto denso e omogeneo.

9. Formatura e cottura: 

Ricavate dei quadrati con la carta da forno 12x12 cm e realizzate delle ciambelline da 10cm di diametro usando una sac a poche con una bocchetta rigata facendo un giro doppio

10. Scaldate l’olio di semi di arachidi a 170° versate le zeppole con tutta la carta massimo 2/3pezzi alla volta, in pochi secondi con una pinza potete recuperare la carta da forno

11. Spingete ogni tanto le zeppole in fondo all’olio fate cuocere 4/5 minuti per lato, finche saranno gonfie e dorate. Scolate su carta assorbente.

12.  Farcitura: 

Mettete la crema in un sac a poche con bocchetta rigata da 10mm, farcite le zeppole facendo due buchetti nei lati opposti in modo da farcire tutta la zeppola.

13.

finire con la crema in superficie e mettete le amarene, spolverate con lo zucchero a velo.

I CONSIGLI DI SIMONE:


  • Potete preparare la crema pasticcera il giorno prima. 
  • Seguite i consigli sulla pasta choux che trovate nella mia ricetta
  • Per la cottura al forno usate il forno statico 
  • Per la frittura consiglio l’olio di arachidi e non suoerate i 170°




CONSERVAZIONE:

Per le zeppole fritte consiglio di mangiarle entro il giorno stesso, quelle al forno si conservano in frigo coperte per 2 giorni.


Le vostre domande

  • Perché le zeppole fritte assorbono troppo olio e risultano unte?

    Il segreto per una zeppola di san giuseppe fritte asciutta e leggera risiede nella temperatura dell’olio. Deve essere costante a 170°C. Se l’olio è troppo freddo, la pasta choux assorbirà il grasso; se è troppo caldo, la zeppola si scurirà fuori restando cruda dentro. Friggi pochi pezzi alla volta per non far scendere la temperatura e usa sempre olio di arachidi.

  • A cosa serve la carta forno durante la frittura delle zeppole?

    La tecnica dei quadrati di carta forno (Passaggio 10) è fondamentale per la zeppola di san giuseppe napoletana. Permette di adagiare la pasta choux nell'olio senza toccarla con le mani, evitando di deformarla o sgonfiarla. Dopo pochi secondi di calore, la carta si stacca da sola e può essere rimossa con una pinza, lasciando la zeppola gonfia e perfetta.

  • Posso usare lo stesso impasto per farle sia fritte che al forno?

    Sì, la base della pasta choux è la stessa, ma la zeppole di san giuseppe fritte ricetta originale richiede una frittura che rende il dolce più croccante e saporito. Se cerchi una zeppola di san giuseppe grande e scenografica, la frittura aiuta a sostenere meglio il peso della crema pasticcera grazie a un guscio esterno più strutturato.

  • Quali sono della zeppola di san giuseppe origini?

    Le zeppola di san giuseppe origini sono antichissime e legate alla tradizione partenopea. Si dice che nel 1700 le monache di clausura di Napoli iniziarono a friggere questi bignè per celebrare San Giuseppe. Ancora oggi, la versione fritta è considerata la vera espressione della tradizione, venduta storicamente dai friggitori per le strade della città.

  • Come si conservano le zeppole fritte una volta pronte?

    Una volta farcita con la crema, la zeppola va consumata entro poche ore per godere della sua croccantezza. Se avanzano, conservale in frigorifero per massimo 24 ore. I gusci fritti non farciti, invece, si mantengono bene a temperatura ambiente per un giorno in un sacchetto di carta, ma perderanno inevitabilmente un po' di fragranza.