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Pastiera Napoletana

Energia Kcal 890
Carboidrati g 105
di cui zuccheri g 62
Proteine g 15
Grassi g 45
di cui saturi g 25
Fibre g 3
Colesterolo mg 185
Sodio mg 120
Porzioni: 10
Stampo: 26cm
Difficoltà: Media
Preparazione: 1 ora
Cottura: 45 min
Riposo: 6 ore
Costo: Medio
4.7/5
Energia Kcal 890
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Proteine g 15
Grassi g 45
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Fibre g 3
Colesterolo mg 185
Sodio mg 120
Porzioni: 10
Stampo: 26cm
Difficoltà: Media
Preparazione: 1 ora
Cottura: 45 min
Riposo: 6 ore
Costo: Medio
4.7/5
fetta di Pastiera napoletana con le classiche 7 strisce di frolla e zucchero a velo.

Se esiste un dolce capace di racchiudere in un solo morso tutto il profumo della primavera e la storia di una città, quella è senza dubbio la pastiera napoletana. Simbolo indiscusso della Pasqua, questo capolavoro della pasticceria partenopea conquista per il suo guscio di frolla croccante e il suo cuore cremoso di grano e ricotta. Se stai cercando la pastiera napoletana ricetta originale, quella che rispetta i tempi lunghi e i profumi autentici dei fiori d'arancio, sei nel posto giusto: questa è la pastiera napoletana ricetta della nonna, tramandata con cura per farti portare in tavola un risultato professionale direttamente dalla tua cucina.


Ma qual è il segreto per un successo garantito? Tutto parte dalla scelta della pastiera napoletana ingredienti. Parliamo di pastiera napoletana ingredienti principali di altissima qualità: il grano cotto a lungo nel latte, la ricotta di pecora setacciata finemente, i canditi (fondamentali per l'umidità!) e l'aroma inconfondibile di neroli. Realizzare la pastiera napoletana ricetta perfetta non è difficile, ma richiede attenzione ai dettagli, specialmente nel posizionamento delle iconiche pastiera napoletana strisce: lo sapevi che, secondo la leggenda, devono essere esattamente sette per formare il perfetto reticolato a rombi?


In questa guida passo dopo passo, scopriremo insieme come bilanciare i sapori e ottenere una cottura uniforme, evitando che la frolla si spacchi o che il ripieno resti troppo umido. Allaccia il grembiule: la magia della pastiera napoletana sta per invadere la tua casa!


Pastiera napoletana appena sfornata con le classiche 7 strisce di frolla e zucchero a velo.

INGREDIENTI

Per una torta da 26cm


Per la base:

  • 300 gr di burro
  • 200 gr di zucchero a velo
  • bacca di vaniglia o estratto 
  • buccia di limone 
  • 80 gr di tuorli (circa 4)
  • 500gr di farina 00
  • 2 gr di sale in fiocchi o sale fino


Impasto di grano:

  • 420 gr di grano cotto
  • 170 gr di latte intero
  • 50 gr di burro
  • buccia di arancia e limone 


Per il ripieno:

  • 400 gr di ricotta di pecora 
  • 375 gr di zucchero semolato
  • 40 gr di miele
  • 100 gr di arancia candita 
  • 4 uova intere 
  • 2 tuorli 
  • acqua di fiori di arancio qb
  • buccia grattugiata di 1 arancia e 1 limone


  • zucchero a velo per spolverare 

Procedimento

1.Per la base: 

Iniziate e tagliate a cubetti il burro morbido e mettetelo in una ciotola con la farina e iniziate a lavorarlo velocemente con la frusta piatta o le mani finché non si forma un composto sabbiato. A questo punto aggiungete lo zucchero a velo, la vaniglia, la buccia di limone e lavorate con la planetaria o con una spatola finché non sarà omogeneo

2. A questo punto aggiungete lo zucchero a velo, la vaniglia, la buccia di limone e lavorate con la planetaria o con una spatola finché non sarà omogeneo

3. Infine unite i tuorli e iniziate a impastate prima con la spatola e o con la foglia e poi appena l’impasto è formato lavoratelo velocemente con le mani sul piano e appena si forma il panetto fermatevi per non riscaldarlo.

4. Formate un panetto e arrotolatelo nella pellicola appiattendolo leggermente. Fate riposare in frigo per almeno 2/4 ore, oppure metodo che consiglio è quello di stendere l’impasto tra due fogli di carta da forno allo spessore di 4/5 mm e fatelo riposare 1 ora in frugo o 30 minuti in freezer.

5. Per l’impasto di grano: 

in una pentola versate il grano precotto, il latte, il burro, una buccia di arancia e una di limone. Portate a bollore sul fuoco per 5 minuti finché sarà denso, trasferite in una pirofila e fate raffreddare bene.

6.Per il ripieno: 

in una ciotola setacciate la ricotta, versate lo zucchero semolato e mescolate bene con una spatola. Unite il grano raffreddato (tolte le bucce di agrumi), i canditi, l’acqua di fiori di arancio, la buccia degli agrumi e mescolate bene. Alla fine unite le uova con i tuorli e fate raffreddare in frigo per almeno 1 ora. (ancora meglio 12/24 ore)

7. Assemblaggio: 

prendete la frolla raffreddata, stendetela ancora fino allo spessore di 3/4mm, imburrate lo stampo da 24cm e foderate con la frolla aiutandovi a pressare bene sul fondo e sui bordi usando la carta da forno.

8.prendete la frolla raffreddata, stendetela ancora fino allo spessore di 3/4mm, imburrate lo stampo da 24cm e foderate con la frolla aiutandovi a pressare bene sul fondo e sui bordi usando la carta da forno. Toglietela e ritagliate la frolla in eccesso, versate il ripieno e finite sopra con delle strisce di frolla spesse 1cm mettendone 3 e poi 4 incrociate.

9. Cottura e finitura: 

cuocete in forno statico 180° per 50/55 minuti, sfornate e fate raffreddare facendo riposare 24 ore la pastiera nello stampo, alla fine mettete sul piatto di portata e spolverate con lo zucchero a velo..

I CONSIGLI DI SIMONE:


  • Potete preparare la mia pasta frolla, e il ripieno anche il giorno prima e tenerli in frigorifero 
  • Gli aromi di agrumi sono importanti ma usate frutti non trattati e lavateli bene
  • Lo spessore giusto per la frolla è di 3mm
  • Vi cconsiglio di foderare prima il fondo e poi i bordi per ottenere un risultato più preciso
  • La ricotta è importante e deve essere setacciata anche due volte se necessario
  • La cottura deve essere prolungata e dovete sfornare quando la superficie sarà di colore caramello chiaro
  • Dovete far riposare la pastiera 24 ore nello stampo prima di sformarla.



CONSERVAZIONE:

La pastiera si conserva in frigo per 3/4 giorni ben coperta sotto una campana di vetro..


Le vostre domande

  • Quante strisce vanno messe sulla pastiera napoletana?

    La tradizione della pastiera napoletana ricetta originale impone rigorosamente 7 strisce di pasta frolla. La leggenda narra che queste rappresentino i 7 doni portati dalla Sirena Partenope, ma tecnicamente servono a creare un reticolato a rombi perfetto. Per rispettare la geometria, disponi prima 3 strisce in un senso e poi 4 incrociate sopra: il risultato sarà impeccabile.

  • Perché la pastiera napoletana si gonfia in forno e poi si spacca?

    Se la tua pastiera napoletana si gonfia troppo durante la cottura e la frolla si spacca, i motivi principali sono due: hai montato eccessivamente le uova o la temperatura del forno è troppo alta. Quando le uova incorporano troppa aria, il ripieno tende a salire come un soufflé. Il segreto è mescolare gli ingredienti delicatamente a mano e cuocere a una temperatura costante di 180°C (o 160°C se il forno è ventilato).

  • Il grano per la pastiera va frullato o lasciato intero?

    Nella pastiera napoletana ricetta della nonna, il grano viene solitamente lasciato intero per mantenere quella texture rustica e granulosa tipica del dolce. Tuttavia, se preferisci un ripieno più cremoso e vellutato, puoi frullarne una piccola parte (circa un terzo). Non frullarlo mai tutto: perderesti l'identità del dolce!

  • Quale ricotta si usa per la vera pastiera napoletana?

    Per ottenere il sapore autentico della pastiera napoletana ricetta originale, è fondamentale utilizzare la ricotta di pecora. Rispetto a quella vaccina, la ricotta di pecora è più saporita e grassa, il che garantisce un ripieno più umido e aromatico. Ricordati di setacciarla bene con lo zucchero per eliminare ogni grumo.

  • Quanto tempo deve riposare la pastiera prima di essere mangiata?

    La pastiera napoletana non va mai mangiata appena sfornata. Il riposo è l'ingrediente segreto: deve riposare almeno 24-48 ore a temperatura ambiente (in un luogo fresco). Questo tempo è necessario affinché i profumi dei fiori d'arancio, degli agrumi e della vaniglia si fondano perfettamente con il grano e la ricotta.

  • Perché la pastiera napoletana rimane bagnata sul fondo?

    Se la base risulta poco cotta o umida, potrebbe dipendere dallo stampo o dall'umidità della ricotta. Usa sempre uno stampo in alluminio leggero (il classico "ruoto") che distribuisce il calore uniformemente. Inoltre, assicurati di scolare la ricotta dal siero per almeno 12 ore prima di iniziare la preparazione della tua pastiera napoletana ricetta.